Crisi dei chip, Samsung: la situazione è difficile

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 17 mar. (askanews) - La Samsung ha lanciato un allarme sulla crisi dei chip: c'è un "disequilibrio" tra la domanda che è esplosa e l'offerta che è scarsa e, per questo motivo, la penuria che ha colpito il settore dell'automobile potrebbe tracimare in altri comparti tecnologici. Lo riferisce oggi il Financial Times.

"C'è un grave squilibrio dell'offerta e della domanda di chip nel settore IT globalmente..E' difficile affermare che la questione della carenza di chip sia stata risolta al 100 per cento", ha affermato Koh Dong-jin, il capo della divisione smartphone del gruppo sudcoreano.

Al momento la carenza di chip ha colpito principalmente il settore automotive. I grandi produttori mondiali, durante la pandemia Covid-19, hanno indirizzato la produzione principalmente verso quei settori che hanno vissuto un boom durante il periodo pandemico: computer, smartphone, consolle.

Così grandi case automobilistiche come la Volkswagen e la General Motors hanno dovuto limitare la produzione proprio a causa della carenza di chip.

A peggiorare le cose è arrivata anche la peculiare situazione del Texas, dove una tempesta lo scorso mese ha provocato lo stop alla produzione in alcune fabbriche di produttori di chip, costringendo la giapponese Honda a fermare la sua produzione la prossima settimana negli Usa. Anche Samsung ha fermato una sua fonderia ad Austin.

Secondo le stime degli esperti, la crisi dei chip non dovrebbe essere risolta prima della seconda metà di quest'anno.