Crisi di governo, la Lega presenta la mozione di sfiducia a Conte

Crisi di governo ultima ora sfiducia Conte

All’indomani dell’apertura della crisi di governo, la Lega ha presentato in Senato una mozione di sfiducia a Giuseppe Conte. Il partito di Matteo Salvini intende porre fine a un governo che ha detto “troppi no“, l’ultimo dei quali è rappresentato dalla mozione dei 5 Stelle alla Tav. “Fanno male all’Italia, che invece ha bisogno di tornare a crescere e quindi di andare a votare in fretta. Chi perde tempo danneggia il Paese e pensa solo alla poltrona”.

Crisi di governo, ultima ora

La situazione è precipitata dopo che il Senato ha bocciato la mozione presentata dal M5s sulla Tav Torino-Lione. A rivelare l’ormai insanabile spaccatura nella maggioranza è stata la scelta della Lega di votare a favore delle mozioni dell’opposizione, compresa quella del Pd, lasciando soli gli alleati.

Sono seguite ore di grande tensione. Matteo Salvini ha fin da subito respinto l’ipotesi di un rimpasto, aprendo, in un primo momento, alla possibilità di evitare la crisi di governo allontanando dall’esecutivo tre ministri: Trenta, Tria e Toninelli. Ma in breve tempo il leader della Lega ha cambiato strategia. Rivolgendosi agli elettori in una serie di comizi a Sabaudia e Pescara ha espresso la volontà di candidarsi premier: “Prendo atto che non c’è più una maggioranza. Dateci la forza di salvare il Paese, elezioni al più presto“.

Conte attacca Salvini

Duro l’attacco del premier Conte, che ha risposto alle parole di Salvini respingendo le accuse di aver dato vita a un governo dei no. “Il mio governo ha lavorato, non è stato in spiaggia“, ha sottolineato nel corso della conferenza stampa dell’8 agosto. “Spetterà a Salvini, nella sua veste di senatore, spiegare al Paese e giustificare agli elettori che hanno creduto nella prospettiva del cambiamento le ragioni che lo portano a interrompono bruscamente l’azione di governo”.