Crisi di governo, parla Salvini: “Prendo atto che non c’è maggioranza”

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Dopo ore di esitazioni e di temporeggiamento sull’esito della crisi di governo, è giunto l’annuncio di Matteo Salvini che ha finalmente scoperto le carte, affermando di aver preso atto della fine di questa esperienza. Attraverso un comunicato, il ministro dell’Interno ha infatti ribadito gli stessi concetti espressi già il 7 agosto nel comizio di Sabaudia, affermando di non volere poltrone in più, ma di riconoscere semplicemente la non esistenza della maggioranza nata lo scorso anno.

Crisi di governo, parla Matteo Salvini

Nel comunicato, il leader della Lega ripete dichiarazioni già fatte in precedenza senza usare mezze misure, affermando: “Inutile andare avanti a colpi di NO e di litigi, come nelle ultime settimane, gli Italiani hanno bisogno di certezze e di un governo che faccia, non di “Signor No”. Non vogliamo poltrone o ministri in più, non vogliamo rimpasti o governi tecnici: dopo questo governo (che ha fatto tante cose buone) ci sono solo le elezioni”.

Andando avanti nel comunicato, Salvini menziona anche l’incontro avuto oggi con il Presidente del Consiglio: “L’ho ribadito oggi al Presidente Conte: andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav e dai ripetuti insulti a me e alla Lega da parte degli “alleati”, e restituiamo velocemente la parola agli elettori. Le vacanze non possono essere una scusa per perdere tempo e i parlamentari (a meno che non vogliano a tutti i costi salvare la poltrona) possono tornare a lavorare la settimana prossima, come fanno milioni di Italiani”.

La parte sulle vacanze estive potrebbe essere un riferimento alla notizia circolata ieri secondo cui Salvini abbia chiesto ai suoi parlamentari di non allontanarsi da Roma durante le ferie. Un probabile invito a tenersi pronti nell’eventualità di una crisi di governo a Ferragosto.

La risposta di Luigi Di Maio

Non si è fatta attendere la replica dell’alleato di governo Luigi Di Maio, che attraverso i social ribadisce di essere pronto a tornare al voto: “Qualcuno vuole che il governo cada oggi, 8 agosto. Bene, noi siamo pronti, della poltrona non ci interessa nulla e non ci è mai interessato nulla, ma una cosa è certa: quando prendi in giro il Paese e i cittadini prima o poi ti torna contro. Prima o poi ne paghi le conseguenze”.