Crisi di governo: Zingaretti-Renzi, mosse prepartita

Gabriella Cerami
·Politics reporter, L'Huffington post
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Combo (Photo: )
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La giornata, la prima delle consultazioni al Colle, si apre con la nascita di un nuovo gruppo parlamentare al Senato. Si chiama Europeisti-Maie-Centro Democratico. È l’avanguardia contiana, ne fanno parte i ‘Responsabili’ ma non si registrano nuovi ingressi rispetto a quei parlamentari che già martedì scorso hanno votato la fiducia a Giuseppe Conte. La crisi di governo, iniziata ufficialmente ieri con le dimissioni del premier, sta quindi per entrare nel vivo. Per adesso i partiti studiano le mosse da compiere in una sequela di riunioni e si osservano a vicenda nell’attesa di essere ricevuti al Quirinale. Sono ore di contatti sottotraccia che potrebbero o no portare a una soluzione.

Partono oggi infatti tre giorni di consultazioni per verificare se esiste una maggioranza solida che possa dar vita a un governo coeso e ampio come chiede il Capo dello Stato. Come consuetudine i primi a essere ricevuti sono i presidenti di Camera e Senato, Fico e Casellati, che faranno il loro ingresso nel pomeriggio. Niente telecamere a causa del Covid e anche gli accrediti dei giornalisti sono contingentati. Per oggi le consultazioni, iniziate dopo oltre ventiquattro ore dalle dimissioni del premier, si fermeranno qui, per poi concludersi venerdì. La situazione è talmente delicata che anche la stesura del calendario delle consultazioni ha richiesto diverse ore, per capire, per esempio, se il centrodestra intendesse presentarsi unito o diviso e se fosse nato appunto l’annunciato gruppo dei ‘Responsabili’.

In tutto ciò, per il premier dimissionario che spera in un ritorno è possibile guadagnare tempo. E lo stesso vale per i gruppi parlamentari. Nel frattempo infatti tutti i partiti faranno le loro riunioni. Il movimento ‘Cambiamo’ di Giovanni Toti, che a Palazzo Madama conta tre senatori, Quagliariello, Romani e Berutti, fanno il punto della situazione, ufficialmente dicono ‘no&r...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.