Bruxelles, 5 lug. (Adnkronos/Dpa) - "Lasciare l'euro: una guida pratica" e' il titolo dello studio che oggi ha vinto il premio messo in palio dall'uomo d'affari britannico Lord Wolfson per gli economisti in grado di tracciare il modo piu' efficace per abbandonare la moneta unica.
Lo studio realizzato dall'istituto di ricerca londinese Capital Economics, che ha ottenuto il premio da 250mila sterline, si rivolge direttamente al caso della Grecia. A quanto si legge, se Atene decidesse di abbandonare l'euro dovrebbe avviare un piano segreto con un mese di anticipo, annunciando la decsione di venerdi', tre giorni prima che diventi operativa. Immediatamente dopo dovrebbero essere chiusi banche e mercati finanziari per evitare una fuga di capitali all'estero. La nuova valuta nazionale verrebbe introdotta a parita' con l'euro, ma verrebbe presto svalutata "circa del 30-50%", provocando un aumento dell'inflazione del 5% in due anni.
Atene riporterebbe il debito nella nuova valuta e andrebbe al default per una "sostanziale" parte di esso. Tuttavia, per riconquistare la fiducia dei mercati, la Grecia sarebbe comunque costretta ad adottare misure rigorose in campo monetario e fiscale. "Si puo' essere d'accordo o meno se lasciare l'euro sia una buona cosa, ma il contributo del premio Wolfson e' stato di dimostrare che si puo' fare", ha commentato Roger Bootle, principale autore dello studio. Il premio e' stato assegnato da una giuria di cinque economisti della London school of Economics, la Bocconi, Science Po a Parigi, l'universita' di Bonn, e un consigliere economico dell'ex premier britannco Tony Blair.
