Crisi governo, Salvini: "Ho stima per Draghi"

(Adnkronos) - "Ho stima per Mario Draghi". E' quanto avrebbe detto Matteo Salvini, parlando della crisi di governo ai gruppi riuniti a Montecitorio, sottolineando che sul tema del voto ancora nulla è deciso: "Vedremo se si andrà alle urne o no". Aprendo la riunione Salvini ha detto: "Questa maggioranza può garantire risultati agli italiani? Datemi la vostra risposta, sono qui per ascoltarvi". "Voglio soltanto ascoltare" ha ribadito nel suo intervento iniziale di fronte ai gruppi parlamentari. La parola è, infatti, passata subiti ai capigruppo di Camera e Senato, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo.

"Ho preso nota degli interventi, ci ragiono nelle prossime ore" ha detto Salvini in chiusura dell'assemblea dei parlamentari della Lega. "La gente che non ha la pancia piena si aspetta risposte dalla Lega, sono molto tranquillo. Faremo le nostre scelte in totale libertà per il bene dell'Italia" assicura il segretario tra gli applausi di deputati e senatori, dicendosi "soddisfatto e orgoglioso" per lo spirito "costruttivo e unitario" della riunione.

"Stimo Draghi, ma con un Parlamento così bloccato e litigioso, in mano a decine di cambiatori di partito per interesse personale, e con alcuni ministri di sinistra palesemente inadeguati, è difficile fare qualcosa di utile per gli italiani nei prossimi mesi. Aumento di stipendi e pensioni, Flat Tax e pace fiscale, autonomia e blocco dell'immigrazione clandestina, abolizione della Fornero e Quota 41, ritorno al nucleare pulito e difesa della famiglia" sarebbe il punto di vista emerso, secondo quanto si apprende, nel corso di uno scambio di opinioni tra Matteo Salvini e alcuni parlamentari a margine dell'assemblea della Lega alla Camera.

Durante l'assemblea dei parlamentari leghisti alla Camera alla presenza di Matteo Salvini ci sono state, poi, diverse critiche a Pd e Cinque Stelle. Negli ultimi interventi, hanno notato alcuni deputati e senatori, "sul futuro dell'Italia, sull'indipendenza energetica, sul no al nucleare pulito, al gas e a nuove infrastrutture purtroppo 5Stelle e Pd sono uniti dai No. Impossibile così garantire un futuro all'Italia".

Alcuni parlamentari hanno sollevato, poi, il tema della pace fiscale. "Cinquanta milioni di cartelle esattoriali in partenza da qui a fine anno, è un massacro per milioni di italiani che hanno fatto la dichiarazione dei redditi ma non ce la fanno più a pagare", hanno sottolineato deputati e senatori della Lega. "Nessuna risposta in tutti questi mesi, stacchiamo la spina" hanno detto alcuni parlamentari, raccogliendo molti applausi.

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