Crisi immobiliare Cina, un’altra compagnia “buca” pagamento bond

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Image from askanews web site
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Roma, 26 ott. (askanews) - Modern Land China, una compagnia di sviluppo immobiliare cinese, ha annunciato oggi alla Borsa di Singapore, dove è quotata, di non essere riuscita a ripagare gli interessi su un bond da 250 milioni di dollari.

Si tratta di un ulteriore caso nel settore immobiliare cinese, che sta vivendo una crisi di liquidità e di indebitamento. La vicenda più nota è quella di China Evergrande, il principale gruppo di sviluppo immobiliare cinse per asset.

"A causa di inattesi problemi di liquidità prodotta da diversi fattori tra i quali il contesto macroeconomico, qullo del settore immobiliare e la pandemia Covid-19", il gruppo non è stato in grado di pagare gli interessi.

Nel settore già Fantasia Holdings, Sinic Holdings e China Properties sono andate in default su bond offshore questo mese. Mentre Evergrande è riuscita all'ultimo momento a evitare il default su un primo pagamento, ma entro venerdì ha già un'altra scadenza.

Modern Land già giovedì scorso aveva interrotto le sue quotazioni in attesa di un annuncio.

La crisi immobiliare cinese ha diverse concause: il Covid col suo impatto sull'andamento macro-economico, l'aumento dei costi delle materie prime. Ma soprattutto l'innesco è arrivato dopo che le autorità regolatorie hanno imposto le cosiddette "tre linee" rosse sul tema dell'esposizione al debito.

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