Crisi oppioidi, 10-12 mld da famiglia Sackler per chiudere... -2-

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New York, 28 ago. (askanews) - L'accordo prevedrebbe la ristrutturazione della società sotto il capitolo 11 della legge fallimentare statunitense e la sua trasformazione in un fondo; i profitti generati dalla vendita dei farmaci, tra cui l'OxyContin, andrebbero agli Stati, alle città e alle comunità che hanno fatto causa a Purdue. Il possibile accordo prevedrebbe anche che l'azienda fornisca gratuitamente i suoi farmaci per contrastare la dipendenza da oppioidi.

Purdue è uno dei 22 produttori di oppioidi finiti nel mirino delle oltre 2.000 azioni legali avviate nel Paese da Stati, contee e città per la crisi degli oppioidi. L'offerta segue la sconfitta in tribunale di Johnson & Johnson, condannata da un giudice dell'Oklahoma a pagare 572 milioni di dollari per le sue responsabilità nell'epidemia degli oppioidi nello Stato. (segue)