**Crisi: Passera, 'disagio sociale mette a rischio democrazia, tutelare lavoro vero'**

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Milano, 17 mar. (Adnkronos) – "La storia dice che quando si accumula troppo disagio sociale per un periodo troppo lungo, si creano forme di protesta, rabbia e depressione difficili da gestire. La storia dell’ultimo secolo dimostra, purtroppo, che possono saltare le democrazie". Così Corrado Passera, fondatore e ceo di illimity, in un'intervista all’Adnkronos.

La crisi legata al Covid, sommata alla già precedente mancanza di crescita economica, rischia di avere ripercussioni gravi sul tessuto sociale. "Se pensiamo ai dati recenti sulle nuove povertà e li aggiungiamo ai 10 milioni di italiani che da tempo non hanno lavoro o ne hanno uno che non garantisce un reddito sufficiente, non siamo lontani da una situazione di disagio difficilmente sopportabile da una società", spiega.

Una 'bomba' sociale che potrebbe essere innescata quando finirà il blocco dei licenziamenti, ma per l'ex ministro dello Sviluppo economico, "Il lavoro non si tutela bloccando i licenziamenti, cosa che nell'immediato può avere un senso, ma si tutela con la crescita sostenuta e sostenibile, con gli investimenti, salvaguardando le persone che lo perdono, non illudendosi di tenere in vita dei posti di lavoro che non esistono più". Una riforma del welfare sostenuta da meccanismi di politiche attive del lavoro e da un sistema di gestione della povertà, "ma guai a rimandare i veri problemi e mantenere in vita aziende o posti di lavoro che non ci sono più", conclude Passera.