Crisi rifiuti Roma, Benvenuti (ex Ama): gestione Raggi è disfatta

red/Nes

Roma, 11 gen. (askanews) - "La gestione dei rifiuti a Roma con la sindaca Virginia raggi è stata una completa disfatta": Lo afferma Piergiorgio Benvenuti, ex Presidente di Ama e attualmente Portavoce del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale. "Lo avevamo detto che la scelta della Sindaca Raggi, con l'avallo del Presidente Zingaretti di realizzare una nuova discarica a Monte Carnevale, nel Municipio XI, proprio nella Valle Galeria, nel territorio dell'ex discarica di Malagrotta - ha aggiunto Benvenuti - rappresentava una soluzione inverosimile per mille ragioni e da contrastare con la massima energia e condivisione con i cittadini".

"Sarebbe stato scelto un territorio - prosegue - che da decenni vede la presenza di impianti per lo smaltimento dei rifiuti, della discarica di Malagrotta la più grande d'Europa, di impianti come l'inceneritore di rifiuti ospedalieri, di due tmb, a ridosso di un impianto militare e dell'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, di un sito adiacente ad un territorio di interesse comunitario come 'Macchia Grande' che fa parte della Riserva Naturale Statale Litorale Romano, in un'area classificata area agricola".

"Proseguiremo a chiedere che la Valle Galera invece venga finalmente bonificata e che nessun impianto come una nuova discarica venga realizzata in quell'area. Ad oggi sembrerebbe che tale proposta, al pari di Falcognana, di Tragliatella sarebbe per essere sostituita con altro territorio, ed anche esponenti dei Cinquestelle come i tecnici del Comune stanno dando pareri negativi. Gli ingredienti per tornare al passato in tema di gestione dei rifiuti comunque ci sono tutti. Dopo aver perso anni senza trovare una soluzione in tema di impianti da parte di Regione Lazio e Comune, lasciando sulle strade di Roma tonnellate di rifiuti al giorno -ricorda Benvenuti- si è trovato un accordo che prevede il ricorso alla discarica pronta non prima di 18 mesi, senza sapere dove. Nel frattempo la spazzatura verrà trasportata all'estero, oltre a ricorrere ad accordi con privati per trattare l'immondizia capitolina".

Si tratta di "una disfatta totale nella gestione dei rifiuti a Roma, un inganno verso coloro che hanno creduto alle promesse della campagna elettorale dell'attuale Sindaca Raggi che sosteneva mai discariche ed inceneritori, un incremento esponenziale di raccolta differenziata, la diminuzione della produzione dei rifiuti, la tariffazione puntuale".

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