Crisi: Schroders, risparmiatori italiani i piu' preoccupati in Europa

(ASCA) - Roma, 29 mag - I risparmiatori italiani sono tra i piu' preoccupati in Europa. E' quanto emerge dalla nuova indagine pan-europea di Schroders (Berlino: PYX.BE - notizie) , ben il 76% si e' dichiarato pentito delle decisioni d'investimento prese negli ultimi 12 mesi. Si tratta della percentuale piu' alta, la media europea viaggia invece al 53% ed e' persino migliorata rispetto allo scorso anno. Nell'ambito del progetto European Wealth Index, che studia percezioni e comportamenti degli investitori affluent (con patrimonio investito di 60.000 euro) Schroders ha intervistato 1.341 individui di 12 differenti Paesi, chiedendo loro quali fossero i maggiori motivi di apprensione avvertiti nel 2011 e sondando il loro atteggiamento nei confronti dei servizi di consulenza finanziaria. Secondo l'osservatorio Schroders, nel corso dell'ultimo anno l'atteggiamento degli italiani e' cambiato.Nella scorsa edizione dell'indagine, a giugno 2011, erano piu' preoccupati di fattori generali come un profilo di investimento troppo aggressivo (19%) o troppo prudente (10%), o la decisione di investire tout court (17%). Ora l'ansia di vedere compromessa la propria situazione finanziaria e' alimentata dalle preoccupazioni per l'aumento della pressione fiscale (63% del risparmiatori), il livello piu' alto fra i paesi oggetto dell'indagine. La percentuale di chi ha timore circa la crisi del debito sovrano dell'eurozona e' salita nel corso del 2011 dal 34% al 44%. La percentuale di investitori preoccupati per i bassi tassi di interesse e' piu' che triplicata, passando dal 7% al 24%. L'Italia risulta, inoltre, il Paese europeo in cui e' piu' si avverte la generale incertezza dei mercati (41% rispetto alla media europea del 28%).

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