Crisi Shimao, compagnia smentisce vendita Shanhghai Shimao Plaza

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Image from askanews web site
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Roma, 11 gen. (askanews) - Il gruppo immobiliare cinese Shimao, che si trova in difficoltà finanziarie, ha smentito oggi con una comunicazione volontaria alla Borsa di Hong Kong di aver raggiunto un accordo preliminare per la vendita dello Shanghai Shimao International Plaza, come precedentemente scritto dalla testata economica cinese Caixin.

Tuttavia la compagnia ha ammesso di essere "in discussione con alcuni potenziali acquirenti e di poter prendere in considerazione la possibilità di privarsi di alcune proprietà, se dovessero presentarsi condizioni appropriate per ridurre l'indebitamento del gruppo".

Shimao ha inoltre chiesto agli azionisti di "basarsi solo sugli annunci ufficiali" e non su "voci".

Caixin ha scritto che Shimao aveva raggiunto un accordo preliminare per la vendita dello Shanghai Shimao Plaza per 10 miliardi di yuan (1,38 miliardi di euro). Nello stesso articolo la rispettata testata cinese ha affermato che Shimao ha messo in vendita tutto il suo portafoglio immobiliare sia commerciale che residenziale.

Shimao la scorsa settimana ha annunciato di non aver ripagato un prestito da 645 milioni di yuan (89 milioni di euro).

La situazione di Shimao s'inquadra in un settore immobiliare cinese in profonda crisi di liquidità, con alcuni picchi come quello di China Evergrande che lamenta un'esposizione debitoria per 264 miliardi di euro.

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