Crisi: tornano i Forconi, 'siamo pronti alla guerra civile'

Catania, 17 apr. - (Adnkronos) - ''Da qui al 28 maggio, giorno del fermo nazionale dei tir, decideremo il da farsi e non e' escluso che bloccheremo la Sicilia. E se parte la Sicilia, faremo in modo che parta tutta l'Italia''. Lo ha detto il leader del Movimento dei forconi, Mariano Ferro, che parlando con l'Adnkronos ha sottolineato: ''Il ministro Cancellieri deve dirci come fa a mandare l'esercito alla gente che protesta perche' non ce la fa a vivere, mentre in Italia parlano solo di finanziamento dei partiti''.

''Se il ministro Cancellieri vuole sopprimere la protesta con la forza -ha evidenziato Ferro- noi siamo pronti a sfidare anche lo Stato. Napolitano dice che chi e' evasore non merita di essere italiano: bene, noi siamo evasori per necessita' - ha continuato il leader dei forconi - e ci sentiamo lo stesso italiani ma prima ancora siciliani bisfrattati e abbandonati da tutti''. ''Vogliamo far si' che i siciliani siano d'accordo con cio' che faremo e se c'e' da fare la guerra civile -ha annunciato Ferro- noi siamo pronti, non abbiamo piu' niente da perdere''.

Ferro ha poi anticipato che ''domani mattina alle 10.30 saremo dal prefetto di Catania e, contemporaneamente chiederemo un incontro anche a quello di Palermo perche' vogliamo dire a loro che qui sta per scoppiare di nuovo la rivoluzione. Dall'agricoltura alle aziende commerciali, in Sicilia, siamo tutti in ginocchio. Ci dovremo per caso suicidare tutti? Intanto -ha concluso- in Italia si parla solo di finanziamento dei partiti...''.

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