Cristiano Ronaldo: "Ho portato mio figlio a vedere dove vivevo e pensava stessi scherzando. Voglio che sia umile"

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Soccer Football - Champions League - Group F - BSC Young Boys v Manchester United - Stadion Wankdorf, Bern, Switzerland- September 14, 2021 Manchester United's Cristiano Ronaldo during the warm up before the match REUTERS/Denis Balibouse (Photo: Denis Balibouse via Reuters)
Soccer Football - Champions League - Group F - BSC Young Boys v Manchester United - Stadion Wankdorf, Bern, Switzerland- September 14, 2021 Manchester United's Cristiano Ronaldo during the warm up before the match REUTERS/Denis Balibouse (Photo: Denis Balibouse via Reuters)

In quanto all’educazione dei figli Cristiano Ronaldo ha le idee chiare. Il calciatore, intervistato dal Daily Mail, ha spiegato quanto i suoi abbiano vita facile ma vuole che restino umili:

Pensano sia tutto facile in questo mondo. La qualità della vita, le case, le macchine, i vestiti. Hanno computer, buon cibo in tavola, non devono sacrificare molto per ottenere ciò che vogliono. Ma devono essere umili. Devono lavorare sodo. Devono rispettare le persone

Poi ha raccontato un aneddoto su quando ha portato Cristiano Jr, il maggiore dei suoi figli, a vedere il posto dove viveva da ragazzo, un monolocale a Lisbona:

Ho portato Cristiano nella mia stanzetta e ho detto: ‘Papà ha vissuto qui per due anni’. Lui pensava che stessi scherzando e io ho risposto che no, non stavo scherzando, ‘papà ha vissuto qui’, ho detto. Voglio dargli il meglio, ma voglio anche che soffra un po’ come ho fatto io per raggiungere ciò che vuole essere

Ronaldo ha tre figli nati da madri surrogate e uno con la compagna Georgina Rodriguez.

Ronaldo (Photo: Instagram/Cristiano Ronaldo)
Ronaldo (Photo: Instagram/Cristiano Ronaldo)

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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