Cristina Fernandez de Kirchner stava salendo in auto quando l’arma è comparsa vicino al suo volto

Il momento esatto dell'attentato
Il momento esatto dell'attentato

Attentato con tentato omicidio in Argentina, dove un uomo punta una pistola contro la vicepresidente e fa per sparare ma l’arma si sarebbe inceppata giusto in tempo per far intervenire la polizia. Secondo i media Cristina Fernandez de Kirchner stava salendo in auto vicino casa sua quando l’arma è comparsa vicino al suo volto.

Argentina, pistola contro la vicepresidente

A riprendere l’intera sequenza dell’attentato un video di TN Argentina che è diventato presto virale sui social. In quel frame si vede una persona che punta una pistola al volto della Kirchner da distanza molto ravvicinata, ma “non riesce a fare fuoco”. Secondo quanto dichiarato da fonti della polizia e dallo stesso presidente Alberto Fernandez pare che la pistola fosse carica di cinque proiettili. L’uomo arrestato è un cittadino brasiliano.

“Il fatto più grave dalla fine della dittatura”

Sempre i media spiegano che proprio davanti casa della vicepresidente si stava svolgendo una manifestazione di sostenitori che protestavano contro il processo per corruzione avviato nei suoi confronti e che la Kirchner in quel momento stava tornando a casa dal tribunale. Il presidente Fernandez ha condannato l’aggressore: per lui “l’attentato alla vita della signora de Kirchner è stato uno degli incidenti più gravi da quando il Paese è tornato alla democrazia nel 1983. Possiamo non essere d’accordo, possiamo avere profondi disaccordi, ma l’incitamento all’odio non può aver luogo perché genera violenza e non c’è possibilità che la violenza coesista con la democrazia“.