Crocifisso in classe, Cei attacca Fioramonti: "Ignorante"

Foto Claudio Furlan/LaPresse

Dura replica della Cei alle parole del ministro dell’istruzione Lorenzo Fioramonti che, ai microfoni di 'Un giorno da pecora' su Rai Radio 1, aveva sottolineato la laicità della scuola consigliando di sostituire il crocifisso con una mappa del mondo.

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Intervistato da Adnkronos monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno e segretario della Commissione Episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali, ha attaccato il neo-ministro: "Dall'uscita del ministro dell'Istruzione sgorga una ignoranza culturale che dispiace vedere in persone che rappresentano la nostra Repubblica. Sarebbe meglio tacere, perché chi parla così ha una ignoranza culturale di fondo frutto di improvvisazione. Il ministro evidentemente non conosce la validità di questo simbolo, al di là di quello che pensano i cristiani”.

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“Il crocifisso, oltre ad essere un simbolo religioso, è un simbolo 'laico' di estrema importanza” ha proseguito il vescovo. D’Ercole poi ha dato un consiglio a Fioramonti: “ Davanti all'ennesima polemica laicista in realtà bisognerebbe solo osservare silenzio.In futuro sia più prudente nel parlare. In Italia c'è un sentimento così profondo che non ha davvero senso urtare le sensibilità. La polemica non appartiene al mio stile ma vada prudente, signor ministro, le cose - se le deve dire - le dica nelle sedi giuste confrontandosi nel dialogo, troverà sempre persone disponibili".

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Infine il vescovo ha ricordato un episodio avvenuto qualche mese fa: "Nel viterbese presi parte ad un dibattito nel quale esplose proprio la polemica sul crocifisso nelle aule. Ad un certo punto l'Imam prese le parola e disse 'ma perché volete togliere il crocifisso? Mostra la perdita totale da parte vostra della religiosità e dei valori culturali'. Fioramonti rifletta".

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