Crollo Genova, Conte: proroga di un anno emergenza e commissari

Pol/Arc

Roma, 30 lug. (askanews) - Prorogare di un anno lo stato di emergenza e le strutture commissariali. E' la decisione assunta a Palazzo Chigi, dove il premier Giuseppe Conte ha avuto "una proficua riunione di aggiornamento sullo stato dei lavori per la ricostruzione del Ponte Morandi".

"Tra due settimane - ricorda in un post su Facebook - ricorrerà il primo anniversario della tragedia che lo scorso 14 agosto sconvolse l'Italia, una tragedia dalla quale Genova, con grande orgoglio e determinazione, si sta risollevando. A distanza di quasi un anno ci siamo ritrovati con i rappresentanti delle istituzioni locali, di Governo e delle forze politiche di maggioranza per un complessivo aggiornamento: le operazioni di demolizione si sono concluse positivamente grazie all'ausilio di sofisticate tecnologie, mentre l'opera di costruzione del nuovo ponte sta procedendo nei tempi previsti".

"E' stata anche l'occasione - spiega Conte - per effettuare una ricognizione dei molteplici interventi effettuati a sostegno del territorio, delle aziende e di tutto il tessuto produttivo locale che stanno pagando le conseguenze dirette e indirette del crollo del Ponte. Abbiamo affrontato, inoltre, il tema della rimodulazione dei rimborsi alle imprese danneggiate e dell'istituzione di un fondo forfettario per i familiari delle vittime del crollo".

"All'esito della riunione, di concerto con il presidente Toti e il sindaco Bucci, abbiamo convenuto - riferisce il presidente del Consiglio - di prorogare di un anno lo stato di emergenza e le strutture commissariali. La decisione sarà adottata in un prossimo Consiglio dei ministri".(Segue)