Crollo ponte Morandi, manager Autostrade: "La sicurezza non funziona"

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“Sulla sicurezza mi sembra che ci sia qualcosa che non funziona. Questa tabella avrebbe meritato un approfondimento”. Sono le parole di Alberto Selleri, responsabile della direzione realizzazione delle nuove opere di Autostrade, ingegnere di punta della società, riportate dal quotidiano La Stampa, che pubblica stralci dei verbali delle audizioni alla Commissione di inchiesta del Ministero delle Infrastrutture sul Ponte Morandi dopo il disastro di Genova. I verbali, acquisiti dalla Procura di Genova, ricostruiscono la catena di comando di Autostrade. Tra le deposizioni, c’è - sottolinea il quotidiano - “la voce fuori dal coro” di Selleri che non è indagato né coinvolto nel crollo del Morandi.

Ha lavorato in Spea e smentisce i dirigenti attuali spiegando che quando dopo le verifiche “non tornano i conti”, il progettista “normalmente alza la mano e dice c’è qualcosa che non va”, risalendo la filiera dal capo dell’ufficio strutture al direttore tecnico “oppure direttamente ad Autostrade. La prassi è questa”. In Commissione, Selleri è intervenuto in merito alla tabella di valutazione sismica e i coefficenti di sicurezza del progetto che gli sono stati mostrati dalla Commissione: la tabella, dice, è piena di “errori madornali che sarebbero accettabili su un ponticello su un ruscello”. “Mi sembra assurdo. Non so cosa dire. In effetti qui sembra un ponticello”. Gli fanno vedere i coefficienti di sicurezza del progetto, “ottimisticamente sovrastimati”, e Selleri non usa giri di parole: “Sulla sicurezza mi sembra che ci sia qualcosa che non funziona. Questa tabella avrebbe meritato un approfondimento”. La commissione chiede a Selleri un ultimo conforto, “perché noi abbiamo un ingrato compito, leggendo queste carte redatte da colleghi. Ci stiamo sbagliando? Non abbiamo capito niente? Siamo tutti impazziti?”, chiede la Commissione del Ministero dei Trasporti che indaga sul crollo del ponte Morandi: “Alla prima...

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