Crollo viadotto, Mulè (Fi): governo offende italiani, dovrebbe tacere

Pol/Luc

Roma, 25 nov. (askanews) - "Il governo dovrebbe avere la decenza di tacere sulla questione dei controlli su autostrade, strade e ferrovie, soprattutto dopo il nuovo crollo del viadotto sulla A6 che per puro caso non si è trasformato in tragedia. Da mesi Forza Italia segnala e denuncia con vigore in commissione Trasporti e in Aula, l'incredibile ritardo nell'avvio dell'agenzia nazionale che dovrebbe controllare la sicurezza di autostrade e ferrovie. L'agenzia (Ansfisa), pensata dopo la tragedia del ponte Morandi, sarebbe dovuta essere operativa già dal primo gennaio di quest'anno e invece ad oggi non è stata ancora istituita, anche perché il governo l'ha definanziata per coprire in parte il decreto fiscale. Non solo. Appena pochi giorni fa un Ordine del Giorno di Forza Italia che impegnava il governo a sbrigarsi e far partire Ansfisa dal 1 gennaio 2020 è stato riformulato dall'esecutivo con la dicitura 'prima possibile'. Ecco, alla luce di tutto ciò denunciamo a gran voce che ogni commento da parte di governo e maggioranza su quel che si sarebbe potuto e dovuto fare per controllare il viadotto è un'offesa alla verità e agli italiani". Lo scrive in una nota Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato