Crosetto Vs Calenda: "Il Pd prende voti da te e Conte". Lui: "Riesce perché siete criptofascisti"

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Calenda (Ansa) / Crosetto e Giorgia Meloni (Getty) (Photo: Calenda (Ansa) / Crosetto e Giorgia Meloni (Getty))
Calenda (Ansa) / Crosetto e Giorgia Meloni (Getty) (Photo: Calenda (Ansa) / Crosetto e Giorgia Meloni (Getty))

Crosetto versus Calenda. Il duello, che si consuma su Twitter all’indomani delle elezioni amministrative, è figlio di un’altra polemica: quella tra Calenda e Conte. I due da giorni sono protagonisti di una lite a distanza. Prima l’ex Premier ha dato dell’“arrogante” al leader di azione, poi lui ha risposto: “Giuseppe Conte mi ha attaccato spiegando la sua magnifica storia di coerenza e serietà. Per essere chiari, considero Conte campione di qualunquismo e trasformismo. Non gli ho mai sentito fare un ragionamento interessante o affrontare una questione con competenza”.

A questo punto arriva Crosetto: “Calenda odia Conte. Conte odia Calenda. Calenda non vuole Conte. Conte non vuole Calenda. Il Pd però riesce a prendere i voti da tutti e due dicendo ad uno che con l’altro non è amore ma solo un rapporto estivo”.

E Calenda risponde: “Riesce perché avete candidato una persona improbabile, senza un programma o un’idea, con liste piene di fascisti e gente alla Pippo Franco. Riesce perché non avete uno straccio di classe dirigente e una leader che non riesce a dire ‘sono antifascista’”.

Il leader di Azione prosegue nella risposta via social: “E dietro il tuo buonismo acchiappa tweet resta il fatto che non sei in grado di tagliare il cordone con una destra inquinata e anti europea. Dopo che avrai mostrato la stessa intransigenza che io vs i 5S vs l’accozzaglia di incompetenti e criptofascisti di FDI potrai dare lezionii”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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