Crotone, soccorsi 54 migranti in barca a vela

migranti soccorsi

Sono 54 i migranti che la notte del 25 maggio 2019, a bordo di una barca a vela alla deriva, sono stati soccorsi da un pattugliatore della Guardia di Finanza al largo delle coste di Isola Capo Rizzuto, nel crotonese. Tutti di sesso maschile e di nazionalità pachistana, gli uomini, come hanno dichiarato i sanitari, si troverebbero in discrete condizioni di salute. Subito dopo lo sbarco, avrebbero ricevuto l’assistenza del Suem 118 e della Croce rossa italiana, per poi essere condotti nel centro di accoglienza Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto. Sono stati invece messi in manette i sospetti trafficanti a bordo della barca.

I 54 passeggeri

Stando a quanto suggerito dalle prime indiscrezioni, i 54 passeggeri della barca a vela avvistata nella notte del 25 maggio al largo delle coste calabre sarebbero partiti da Bodrum, in Turchia. I migranti pachistani, che erano a bordo di un veliero battente bandiera statunitense guastato da un’avaria, sono stati raggiunti da due unità navali dei Roan di Vibo Valentia e da un’unità del Roan di Taranto. L’equipaggio di uno dei pattugliatori si è prima accostato alla barca, per poi trainarla fino al porto della città calabrese.

Le forse dell’ordine avrebbero arrestato due uomini di nazionalità russa, considerati gli scafisti dell’imbarcazione.

Solo 13 giorni prima di questo sbarco, a Crotone 63 migranti, di cui uomini, donne e bambini, erano stati soccorsi dalla Croce rossa italiana e avevano raggiunto il porto, non senza qualche difficoltà dovuta a un temporale, a bordo della motovedetta Cp 321 della Capitaneria di Porto. Anche in quel caso, tutti migranti erano stati condotti al centro di accoglienza Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto.