Crozza torna in tv, prima puntata sul Coronavirus

Maurizio Crozza torna in tv e parla del Coronavirus

Maurizio Crozza ha aperto la prima puntata della nuova stagione di “Fratelli Di Crozza” con un grande tema: il Coronavirus. Il monologo di apertura della prima puntata non poteva non essere dedicato che alla nuova grande paura che sta attanagliando l’Italia, l’Occidente e un po’ tutto il mondo. La trasmissione “Fratelli Di Crozza” è in onda ogni venerdì in prima serata sul Nove.

Crozza torna in tv e parla del Coronavirus

Maurizio Crozza si trovava in studio senza pubblico, un po’ come hanno fatto quasi tutte le trasmissioni televisive in questi giorni di emergenza. Dopo aver sottolineato il clima di incertezza che sta caratterizzando il nostro Paese, continua: “Ci sono i virologi, quelli che dovrebbero tranquillizzare tutti che litigano! Burioni e la Gismondo sono d’accordo solo su una cosa: ‘Bisogna lavarsi le mani’“. E ancora: “Siamo nel 2020, spendiamo milioni di euro in ricerca, mandiamo sonde su Marte e ci danno gli stessi consigli che davano già nella peste del Manzoni? Però… guardiamo anche il virus mezzo pieno: è anche la prima volta che siamo leader in Europa per qualcosa. Ci temono tutti, abbiamo l’arma segreta: ‘Mani in alto, questo è un milanese col raffreddore'”.

“Ho un pubblico di 500 seggiolini”, spiega Maurizio Crozza. Poi la sua ironia continua a pungere e a battere su un punto in particolare: la mancanza di massaggi da parte delle autorità competenti e soprattutto le loro contraddizioni. “Cioè – dice – qui l’unica cosa su cui tutti sono d’accordo è che bisogna lavarsi bene le mani!”