Csm, Ardita: ascoltare istanze funzionari trattamento penitenziario -2-

Cro-Mpd

Roma, 29 nov. (askanews) - I dirigenti penitenziari a loro volta hanno manifestato preoccupazione per la volontà "di espungere la dipendenza gerarchica dalla Dirigenza penitenziaria", con riferimento alla proposta di dipendenza solo funzionale della polizia penitenziaria dai direttori d'istituto. Hanno osservato come "il direttore rappresenti il momento di equilibrio tra sicurezza e trattamento, e superare questa figura significherebbe fare implodere un sistema che si fonda su un preciso equilibrio".

Nel rilevare come la mancanza di concorsi per dirigente abbia creato un vuoto di organico hanno annunciato che dopo 26 anni forse sarà bandito un nuovo concorso ma esso non prevede un congruo numero di posti. "Il modello normativo della dirigenza va ripensato con nuove figure ne fungano da catalizzatore e senza trasferimento di competenza da un centro all'altro come si è fatto finora" hanno concluso i dirigenti.