Csm, Area Dg: colpiti da chi equipara consenso elettorale con mafia -2-

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Roma, 17 set. (askanews) - Secondo le toghe progressiste, poi, "alcuni candidati cercano di nascondere l'appartenenza ad una corrente confidando nella memoria corta. Altri rivendicano l'estraneità all'associazionismo giudiziario come un segno di onestà": una strada sbagliata, perché, pur "non negando le degenerazioni del correntismo è pur non ignorando che i gruppi associativi sono percepiti, non sempre a torto, come strumenti per costruire carriere", "si deve restituire all'associazionismo giudiziario la dimensione ideale" e farne "uno strumento di interlocuzione con il legislatore, l'ordine forense, il mondo accademico, la società". L'appello finale Area lo rivolge a tutti i magistrati, invitandoli a "rifiutare i vecchi meccanismi di proselitismo e non dimenticare che il voto può determinare il tramonto della fase buia della politica associativa e il superamento dei circuiti di potere, che hanno generato lo scandalo scoperto dalle indagini di Perugia e che hanno umiliato magistratura e Csm".