Csm boccia riforma della prescrizione: in fumo troppi processi

·1 minuto per la lettura
Marta Cartabia (Photo: Alessandra Benedetti - Corbis via Getty Images)
Marta Cartabia (Photo: Alessandra Benedetti - Corbis via Getty Images)

Dal Csm arriva una prima bocciatura della norma sulla improcedibilità contenuta nella riforma della prescrizione approvata dal governo. La Sesta Commissione ha approvato a larga maggioranza, con 4 voti a favore e 2 astensioni, un parere nettamente contrario. “Riteniamo negativo l’impatto della norma”, dice il presidente della Commissione Fulvio Gigliotti (5S), perché comporta “l’impossibilità di chiudere un gran numero di processi”.

Non solo: secondo la Commissione “la disciplina non si coordina con alcuni principi dell’ordinamento come l’obbligatorietà dell’azione penale e la ragionevole durata del processo”.

Il parere negativo arriva a pochi giorni dalle critiche alla riforma mosse dai giudici Antimafia. Per il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho, “la nuova prescrizione mina la sicurezza del Paese e della democrazia”. Contrario anche il procuratore capo di Catanzaro Gratteri: “Una gran mole di sentenze verrà travolta, il 50% dei processi sarà improcedibile in appello, diminuiranno sicurezza e credibilità dello Stato”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Leggi anche...

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli