Csm, consiglieri AreaDG: apertura pratica su sedi meno ambite

Red/Cro/Bla

Roma, 23 ott. (askanews) - "L'esperienza di questo primo anno in Csm e le tante utili visite negli uffici giudiziari ci hanno messo di fronte alla intollerabile situazione di alcuni uffici, affetti da massicce scoperture o continuo turn over. Si tratta delle sedi meno ambite (che sono sia al Sud che al Nord), destinate inevitabilmente ai magistrati di prima nomina e poi a svuotarsi alla prima occasione. La soluzione di solito apprestata per questi casi è quella di dichiararle disagiate e destinarvi i magistrati attratti dai benefici connessi a tale qualifica". Così in una nota i consiglieri del Csm di Area Democratica per la giustizia, Giuseppe Cascini, Alessandra Dal Moro, Mario Suriano e Giovanni Zaccaro.

"Tale soluzione però non soddisfa perché determina un pellegrinaggio continuo da una sede all'altra e, soprattutto, non garantisce la continuità nella presenza presso gli uffici giudiziari (notoriamente fattore di maggiore efficienza). Il legislatore ha cercato di porre rimedio con la norma (a tratti odiosa) che prolunga la legittimazione nelle sedi. Forse sarebbe meglio (per i colleghi e per gli uffici) attribuire i benefici per chi rimane negli uffici meno ambiti piuttosto che per chi vi si trasferisce (magari provenendo da uffici ancora meno ambiti). Per raggiungere tale obiettivo, abbiamo oggi chiesto l'apertura di una pratica per elaborare un intervento di normazione secondaria con la introduzione di benefici per coloro che, destinati di ufficio ad una sede meno ambita, vi permangano oltre il termine di legittimazione", aggiungono.