Csm: da plenum ok a passaggio da pm a giudici, ma laici dicono no

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Roma, 6 nov. (askanews) - Il Plenum del Csm ha approvato con una maggioranza risicata, 10 favorevoli, 7 contrari (tutti i laici) e 2 astenuti, sei delibere di Terza Commissione per il passaggio di funzioni di altrettanti magistrati da pm a giudici.

Il consigliere laico Alessio Lanzi (Fi), uno tra i più critici, interevenuto nel corso della discussione, ha sottolineato come questa pratica, arrivata in Plenum, come urgente "interessa enormemente l'opinione pubblica, mentre i cittadini non sono interessati ai flussi tabellari, alle pratiche a tutela, né al conferimento degli incarichi, ma al fatto che oggi possono essere accusati da un pm e domani, magari, si possono vedere giudicati dallo stesso magistrato diventato giudice".

Per Lanzi "non si può lasciare tanto automatismo in questi passaggi di funzioni, non si tratta di pratiche di routine. Voterò contro questa delibera semplicistica che legittima questi passaggi di funzioni da requirenti a giudicanti sulla base di mere constatazione formali. Sono preoccupato dalla disinvoltura con cui si bypassa la norma, e invito tutti i togati a rendersi conto di questa grandissima violazione di legge, la pratica urgente non giustifica prassi contra legem".

(Segue)