Csm, difesa Storari: "Davigo era autorizzato a ricevere quegli atti"

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Paolo Storari esce dalla Procura Generale della Repubblica a piazza Adriana, insieme al suo avvocato Paolo Della Sala a  Roma 8 maggio 2021 ANSA/MASSIMO PERCOSSI (Photo: ANSA)
Paolo Storari esce dalla Procura Generale della Repubblica a piazza Adriana, insieme al suo avvocato Paolo Della Sala a Roma 8 maggio 2021 ANSA/MASSIMO PERCOSSI (Photo: ANSA)

“Storari non ha provocato assolutamente niente. Quello che è tecnicamente avvenuto è che delle informazioni, perché i verbali non sono che il supporto di informazioni, sono state comunicate ad una persona autorizzata a riceverle. A sua volta questa persona le ha veicolate ad un organo istituzionalmente competente”. Lo ha detto l’avvocato Paolo Della Sala, difensore del pm di Milano Paolo Storari, al termine dell’interrogatorio svolto con i magistrati di Roma.

Nel corso del faccia a faccia, durato poco meno di tre ore, Storari, indagato per rivelazione di segreto nell’ambito della clamorosa fuga di notizie sul caso Amara e interrogato dal procuratore di Roma Michele Prestipino e dai suoi sostituti, ha risposto a tutte le domande. E ha raccontato, a fronte delle contestazioni, ciò che lo spinse a consegnare gli atti secretati, con le accuse dell’avvocato faccendiere Piero Amara, all’allora membro togato del Csm, Piercamillo Davigo.

“Tecnicamente il dottor Davigo era persona autorizzata a ricevere quegli atti, tale si era qualificato, e in tal senso aveva autorizzato il dottor Storari”, ha aggiunto il difensore al termine dell’atto istruttorio svolto negli uffici della Procura Generale a piazza Adriana.

“Storari è sereno, è un magistrato, come ce ne sono moltissimi, la luce del cui ufficio resta accesa fino a tardi la sera e tutti lo sanno. Molto amato all’interno del foro, è considerato anche dai colleghi perché ha sempre saputo lavorare anche con assoluta apertura, in condivisione con gli altri: è tutto meno che un soggetto portato all’individualismo”, ha affermato l’avvocato Della Sala al termine dell’interrogatorio.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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