Csm, Ermini: evitare sorteggio, nessuna chiusura a ipotesi riforma

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Roma, 5 nov. (askanews) - No al sorteggio per la scelta dei consiglieri togati del Csm, ma "nessuna pregiudiziale chiusura" a ipotesi di riforma di Palazzo dei Marescialli. Lo ha detto il vice presidente del Csm, David Ermini, aprendo i lavori del corso straordinario "Le garanzie istituzionali di indipendenza della magistratura in Italia", organizzato dalla Scuola superiore della magistratura a Roma.

"Occorre evitare interventi - quali quello volto ad introdurre il meccanismo del sorteggio per l'individuazione dei candidabili tra i magistrati e quello volto a trasformare la mera incompatibilità prevista per i membri del Parlamento e dei Consigli regionali in vera e propria incandidabilità - che, oltre a suscitare dubbi di legittimità costituzionale, finirebbero comunque per contrastare con il fondamentale interesse di favorire l'accesso degli esponenti maggiormente dotati, sul piano scientifico e culturale, della magistratura, dell'accademia e del foro", ha spiegato Ermini.

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