Csm, Ermini incontra Mascherin (CNF): tutelare giurisdizione

Red/Sav

Roma, 4 feb. (askanews) - Il vice presidente del Csm David Ermini ha incontrato oggi a palazzo dei Marescialli il presidente del Cnf Andrea Mascherin.

Nel corso del colloquio è stato affrontato in particolare il tema della difesa dell'autonomia e indipendenza della giurisdizione, messa sotto scacco in diversi Paesi europei e nel mondo, ribadendo l'importanza che magistratura e avvocatura siano unite nella comune battaglia a tutela dello stato di diritto e delle garanzie democratiche.

Ermini, richiamandosi allo spirito del protocollo d'intesa siglato nella scorsa consiliatura, ha ringraziato Mascherin per la preziosa e fattiva collaborazione sui molti obiettivi che accomunano magistratura e avvocatura auspicando che il clima costruttivo e collaborativo possa proseguire negli anni a venire.

"Ritengo molto significativa la ferma convinzione del vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Ermini, sulla necessità di tutelare alla stessa maniera l'indipendenza e l'autonomia, anche intellettuale, di avvocati e magistrati, e quindi della giurisdizione italiana, senza permettere che la stessa possa essere messa in discussione o limitata", ha affermato Mascherin: "E' inoltre importante il sostegno di Ermini sulla delibera del Cnf che proclama il 2020 l'Anno dell'avvocato in pericolo nel mondo, per monitorare la situazione di tutti quei Paesi, anche europei, in cui l'avvocatura e la magistratura sono minacciate".

Il presidente del Cnf e il vice presidente del Csm hanno poi concordato di proseguire la collaborazione in essere tra l'avvocatura istituzionale e il Consiglio superiore nella prosecuzione dell'attuazione del protocollo di intesa, sottoscritto nel 2016 e volto alla realizzazione di azione sinergiche per il miglioramento dei servizi della giustizia italiana, che nel corso di questi anni ha dato buoni frutti.