Csm, M.I.: inspiegabile nomina di un fuori ruolo come Cantone

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Roma, 19 giu. (askanews) - "Francamente non comprendiamo perch, questa volta, le esperienze curriculari di rilievo estranee all'esercizio diretto della giurisdizione abbiano, invece, avuto un valore decisivo e perch, in ogni caso, non sia stata accordata prevalenza alle prolungate e valide esperienze nella attivit giurisdizionale degli altri candidati". Lo scrivono in una nota i consiglieri di Magistratura Indipendente, Loredana Miccich, Paola Braggion e Antonio D'Amato a proposito della nomina di Raffaele Cantone come Procuratore della Repubblica a Perugia con i 12 voti dei consiglieri di Area e dei membri laici e la contrariet degli 8 consiglieri di A&I ed M.I. e l'astensione di Unicost.

"Abbiamo ritenuto prevalente il profilo del dott. Masini in base alle regole del Testo Unico sulla dirigenza giudiziaria. Le nostre posizioni associative, a tutti note e pi volte espresse - scrivono - non sposano comunque una aprioristica valutazione negativa delle esperienze fuori ruolo dei magistrati: abbiamo sempre ritenuto che il valore della esperienza fuori ruolo debba essere valutato caso per caso, secondo quanto espressamente prevede l'art. 13 del Testo Unico sulla Dirigenza Giudiziaria".

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