Csm: oggi e domani toghe al voto per le elezioni di 2 consiglieri

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Roma, 6 ott. (askanews) - I magistrati italiani sono chiamati alle urne, questo fine settimana, per eleggere due consiglieri del Csm con funzioni requirenti di merito, dopo il terremoto che ha colpito Palazzo dei Marescialli, con l'inchiesta di Perugia, in cui è rimasto coinvolto, tra gli altri, l'ex togato del Csm, Luca Palamara, indagato per corruzione.

L'inchiesta della procura umbra sul tentativo di condizionamento delle nomine dei vertici di alcuni degli uffici giudiziari più importanti d'Italia, ha provocato le dimissioni di cinque consiglieri del Csm, intercettati, mentre partecipavano a un incontro, in un albergo della capitale, con Palamara e con due parlamentari del Pd, Luca Lotti e Cosimo Ferri. A lasciare anticipatamente l'organo di autogoverno della magistratura sono stati Luigi Spina e Gianluigi Morlini (Unicost), Corrado Cartoni, Antonio Lepre e Paolo Criscuoli (MI).

Oggi e domani sono state indette le elezioni per sostiuire i consiglieri Spina e Lepre. Gli altri due togati che hanno lasciato Palazzo dei Marescialli, Morlini e Cartoni, sono stati sostitituiti dai primi dei non eletti, Giuseppe Marra e Ilaria Pepe (Autonomia & Indipendenza).

In lizza per le due poltrone di Spina e Lepre ci sono sedici candidati, che per la prima volta sono scesi in campo senza le indicazioni di voto delle correnti dell'Anm. Il nome più noto tra i pm è quello di Nino Di Matteo, sostituto procuratore presso la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, che tra i corridoi dei tribunali e degli uffici giudiziari viene "sponsorizzato" dalla corrente di Pier Camillo Davigo, A&I.

(Segue)