Csm, plenum non conferma Roberto Rossi a capo procura Arezzo

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Roma, 24 ott. (askanews) - Il Plenum del Csm ha votato a maggioranza (16 voti) la proposta della Quinta Commissione, per la non conferma di Roberto Rossi a procuratore capo di Arezzo.

Rossi è stato per lungo tempo al centro dell'attenzione dei media per la sua consulenza con il Dipartimento Affari Giuridici di Palazzo Chigi (2013 e 2015, ndr) essendo, contemporaneamente, titolare dell'inchiesta sulla Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, nel cui Cda sedeva con il ruolo di vicepresidente Pierluigi Boschi, il padre dell'allora ministro Maria Elena Boschi.

Secondo il relatore della proposta, il togato di A&I, Piercamillo Davigo, le ragioni "che ostano" alla riconferma del di Rossi nell'incarico direttivo sono da ricercare nella "compromissione del requisito dell' 'indipendenza da impropri condizionamenti' - quantomeno sotto il profilo dell'immagine, in relazione alla prosecuzione dell'incarico extragiudiziario presso il Dipartimento affari giudiziari della Presidenza del Consiglio dei ministri dopo l'apertura dell'indagine relativa ai profili penali del dissesto di Banca Etruria del cui Consiglio di amministrazione faceva parte - a decorrere dal 4 maggio 2014 - Pier Luigi Boschi, padre dell'allora onorevole Maria Elena Boschi, ministro nel Governo Renzi e, in particolare, dopo la trasmissione alla Procura della Repubblica di Arezzo della relazione ispettiva della Banca d'Italia del 27 febbraio 2015".

Per Davigo assumono inoltre "decisivo rilievo, nel senso della non conferma, due distinti profili: il primo profilo attiene alle valutazioni espresse da Rossi in ordine alla scelta di mantenere l'incarico extragiudiziario pur in presenza di un significativo mutamento del contesto ambientale, procedimentale e processuale, che avrebbe imposto ben altra valutazione e scelta", mentre il secondo profilo "attiene alla condotta poco trasparente posta in essere da Rossi, che medio tempore era divenuto titolare di un ufficio direttivo, in occasione del rinnovo/conferma del predetto incarico".

La proposta, per la conferma di Rossi a capo della procura di Arezzo, relatore il togato di Unicost Marco Mancinetti ha avuto solo quattro voti.