Csm, rinvio prossimo Plenum collocamento fuori ruolo giudice Romano

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Roma, 4 dic. (askanews) - Approvata a maggioranza la richiesta di rinvio al prossimo Plenum del Csm dell'11 dicembre, formulata dalla presidente della Terza Commissione la togata Paola Braggion, del collocamento fuori ruolo di Giulio Romano, attualmente sostituto pg presso la Cassazione per essere nominato come Direttore generale dei detenuti e del trattamento del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia.

Il rinvio è stato anticipato da un ampio dibattito aperto dal consigliere laico della Lega Stefano Cavanna, che aveva anticipato il proprio voto contrario perché "il collocamento fuori ruolo di Romano è illegittimo, in quanto la scopertura dell'ufficio è superiore al 20%, quindi non può essere collocato fuori ruolo, nemmeno con la futura copertura dei 7 posti, in quanto si passerebbe dal 29% al 20,23%. Questa delibera è in violazione della circolare. Non è lo 0,23% che rileva, ma la violazione del principio e della norma. Il ministro non può scegliere un magistrato che va a scoprire un Ufficio già in sofferenza di organico".

"Voterò contro, ma se questa delibera sarà adottata a colpi di maggioranza, mi auguro che il ministro annulli in autotutela tale delibera adottata in violazione di una circolare del Csm. Inoltre non appare accettabile procedere individuando preventivamente un 'interesse' da perseguire e, quindi, adottare delibere conformi a tale preteso interesse anche in difformità da quanto previsto dalle norme E ciò a maggior ragione quando la norma in questione è volta a proteggere gli uffici da ulteriori scoperture", ha aggiunto Cavanna. (Segue)