A Cuba il Governo limita uso dei social e di internet

·1 minuto per la lettura
featured 1475058
featured 1475058

L’Avana, 18 ago. (askanews) – Una nuova normativa sulla cyber sicurezza a Cuba mette di fatto delle restrizioni all’uso dei social media e di Internet.

I decreti sono stati pubblicati sulla scia delle più grandi proteste anti-governative nate e gestite sui social che hanno attraversato l’isola con la scusa di limitare l’influenza degli Stati Uniti.

L’amministrazione Biden sta valutando come poter usare la tecnologia satellitare per creare una rete indipendente che possa veicolare i contenuti proposti dagli Stati Uniti.

Quello che vogliono fare gli Stati uniti è costruire una rete internet parallela, questa è una ingerenza negli affari del nostro paese e noi non permetteremo questa ingerenza, perchè viola la nostra Costituzione e anche il preambolo della Costituzione dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni” spiega Wilfredo Gonzales Vice ministro delle Telecomunicazioni.

Per molti però la normativa punta a soffocare il dissenso dilagante sull’isola. I decreti puniscono infatti gli atti di istigazione che alterano l’ordine pubblico, per questo vengono censurati i filmati delle proteste e delle manifestazioni

anti governative dei mesi scorsi

I provider poi devono bloccare chi diffonde notizie false o danneggia l’immagine dello Stato

A me sembra che questo sia contro la libertà di espressione di tutti. Se in altri paesi lo fanno non vedo perchè qui lo proibiscono. Mi sembra che sia sbagliato, ma è la mia opinione. Per me è sbagliato spiega il fotografo Victor Garcia.

Le proteste di piazza sono scoppiate a causa della crisi economica in atto nel Paese, Biden ha annunciato nuove e più dure sanzioni contro il governo comunista, che mettono in ginocchio la popolazione.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli