Cuba, Marco Rizzo: "Su voto all'Onu governo italiano ingrato e succube degli Usa"

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Il voto contrario dell'Italia al Palazzo di Vetro sulla risoluzione di condanna delle sanzioni economiche contro alcune nazioni, tra cui Cuba dimostra "l'ingratitudine e anche l'incoerenza del governo italiano, che cancella completamente tutto quello che è successo, anche nel nostro paese". Commenta così il segretario del Partito Comunista, Marco Rizzo, il voto in sede di Consiglio per i diritti umani, ricordando l'aiuto portato dai medici cubani in Italia nella lotta contro la pandemia.

"Sono venuti, hanno curato gli italiani in un momento di difficoltà, non hanno chiesto nulla, e noi, per riconoscenza, un anno dopo, peraltro con un pugno di nazioni, perché tante si sono espresse per la revoca dell'embargo....", osserva parlando con l'Adnkronos. "Non bisogna sbagliare - incalza - perché la proposta era quella di togliere l'embargo e l'Italia ha votato contro, e quindi è come aver votato a favore dell'embargo, per essere chiari".

Sugli Stati Uniti Rizzo non si fa illusioni: "loro l'embargo lo mantengono, gli Stati Uniti sono la somma di tutte le prepotenze e quindi non è che cambiano, io non avevo dubbi, né sugli Stati Uniti e neanche sull'Italia, che è un paese governato da destra o da sinistra, ma sempre succube degli Stati Uniti. Parlano di sovranismo, ma dove sono i sovranisti italiani?". Quanto a Cuba, sotto sanzioni, con il Covid, "è da segnalare che una piccola nazione così riesce a produrre un vaccino.... e l'italia che è la settima, ottava potenza del mondo insomma...deve guardare con occhi di cupidigia San Marino: San Marino non ha l'esercito ma ha la sovranità".