Cucchi, avvocato Anselmo: verità evidente, ma negata

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Roma, 14 nov. (askanews) - "Era una verità talmente evidente che è stata negata per troppo tempo. Io considero Mandolini corresponsabile quanto i due condannati per il reato di omicidio preterintenzionale. Vedremo le motivazioni della sentenza. La verità è che Stefano è morto per le percosse subite". Lo ha detto l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Stefano Cucchi, dopo la sentenza del processo per la morte del giovane geometra.