Cucchi, CC: respingiamo gravissime affermazioni Casamassima

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Roma, 10 giu. (askanews) - "L'Appuntato Sc. Riccardo Casamassima, ascoltato come teste in uno dei procedimenti relativi al caso Cucchi, ha affermato, secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa, di aver "subito diversi trasferimenti e avviati procedimenti disciplinari" per le rivelazioni fatte sul caso Cucchi. Si tratta di affermazioni gravissime, peraltro rese sotto giuramento, che il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri respinge con assoluta fermezza". E' quanto si legge in una nota. "Sono infatti - si legge - le stesse accuse portate nel corso del 2019 all'attenzione dell'Autorit Nazionale Anticorruzione, che aveva avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti di sei Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri per presunte condotte ritorsive in danno dell'App. Sc. Riccardo Casamassima. Il procedimento aveva, appunto, ad oggetto il trasferimento dell'App. Sc. Casamassima, disposto dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri nel giugno 2018 per incompatibilit ambientale dall'8 Reggimento Carabinieri "Lazio" alla Legione Allievi Carabinieri di Roma, ed il successivo impiego presso la Legione. L'ipotesi era che i provvedimenti fossero demansionanti e costituissero una ritorsione a seguito del contributo dato per la riapertura del caso Cucchi. L'ANAC, dopo una accurata istruttoria (nella quale i sei Ufficiali sono stati assistiti dal Prof. Avv. Astolfo Di Amato) ha riconosciuto, con delibera del 1 aprile 2020, la piena legittimit dei provvedimenti adottati nei confronti dell'App. Sc. Casamassima ed ha escluso sia qualsiasi carattere ritorsivo o discriminatorio o persecutorio e sia qualsiasi demansionamento". (Segue)