Cucchi, pm Musarò: pestaggio degno di teppisti da stadio

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Roma, 20 set. (askanews) - Stefano Cucchi è stato oggetto di un "pestaggio repentino e violentissimo, degno di teppisti da stadio". Lo ha detto il pm Giovanni Musarò nel corso della sua requisitoria davanti alla I corte d'assise di Roma, nell'aula bunker di Rebibbia. "Contro una persona fragile, di poco superiore ai 40 chili, è stato sferrato un calcio quando era già a terra. Quel colpo ha provocato la frattura di base cranica". Lo hanno preso in mezzo - sempre secondo il pm - i due militari Raffaele D'Alessandro e Alessio Di Bernardo. "Francesco Tedesco è l'unico in divisa - ha spiegato il magistrato - e lui porta via Cucchi fermando il massacro. Proprio come aveva spiegato il carcerato Lainà, che ripeteva le parole di Stefano".