Cucchi, pm: verbale arresto primo atto di scientifico depistaggio

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Roma, 20 set. (askanews) - "Stefano Cucchi venne portato in carcere perché il maresciallo Mandolini scrisse nel verbale di arresto che era un senza fissa dimora ma lui in realtà era residente dai genitori, senza quella dicitura forse sarebbe finito ai domiciliari e oggi non saremmo qui in questo processo. Questo giochetto è costato la vita a Cucchi". Lo ha detto il pm Giovanni Musarò durante la sua requisitoria nell'aula bunker di Rebibbia al processo davanti alla corte d'assise.

"Il verbale di arresto di Stefano Cucchi è il primo atto di scientifico depistaggio di questa vicenda perché i nomi di Tedesco, Di Bernardo e D'Alessandro non compaiono nel documento" ha spiegato ancora Musarò.