Cucchi, Salvini: perché mi si rompe scatole se dico droga fa male?

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Roma, 19 nov. (askanews) - "Voi fate bene a ricordare tutti gli quegli uomini e quelle donne in divisa", caduti. "Ancora adesso si ricorda qualcuno che sarebbe stato, in passato, malmenato dalle forze dell'ordine però scommetto che oggi quasi nessun giornale, quasi nessun telegiornale ricorderà che proprio il 19 novembre di 50 anni fa fu ucciso il primo poliziotto a Milano, Antonio Annarumma". Lo ha detto Matteo Salvini intervenendo a Rimini al 19* congresso nazionale del Sap, il Sindacato autonomo di polizia.

"Scommetto che su q uella vicenda - ha continuato Salvini - non ci saranno speciali sui telegiornali stasera. Però si rompono le scatole a qualcuno se dice che la droga fa male". Evidente il riferimento alla decisione della sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, di querelare il leader leghista per la sua frase "la droga fa male", pronunciata dopo la condanna dei 2 carabinieri coinvolti nella vicenda per omicidio preterintenzionale.

Poi, ha aggiunto, "e l'ho sempre detto, se qualcuno sbaglia, paga, con o senza la divisa, ci mancherebbe altro. Come in ogni lavoro chi sbaglia paga, non ci sono impunità o immunità".