Cucchi, tre anni e 8 mesi per maresciallo Mandolini -3-

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Roma, 14 nov. (askanews) - I giudici della corte d'assise di Roma hanno assolto il carabiniere Francesco Tedesco dall'accusa di omicidio preterintenzionale e sempre lo stesso Tedesco insieme a Roberto Mandolini e all'altro militare Vincenzo Nicolardi dall'accusa di falsa testimonianza, con la quale è stato riqualificato l'iniziale reato di calunnia verso i tre agenti della polizia penitenziaria inizialmente coinvolti nel processo ma poi assolti in tutti i gradi di giudizio.

La Corte ha disposto il pagamento di una provvisionale di 100mila euro ciascuno ai genitori di Stefano Cucchi e alla sorella Ilaria. Di Bernardo, D'Alessandro, Mandolini e Tedesco, a vario titolo, dovranno risarcire, in separato giudizio, le parti civili Roma Capitale, Cittadinanzattiva e i tre agenti della polizia penitenziaria. Intanto sono stati condannati al pagamento delle spese legali per complessivi 36mila500 euro. Di Bernardo e D'Alessandro sono stati inoltre interdetti in perpetuo dai pubblici uffici, mentre un interdizione di cinque anni è stata disposta per Mandolini.