Cucinelli e il G20: ho parlato a braccio e Johnson mi ha detto, "Nice speech!"

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31/10/2021 Roma, G20,Conferenza finale del presidente del Consiglio nella foto Mario Draghi (Photo: Francesco FotiaFrancesco Fotia)
31/10/2021 Roma, G20,Conferenza finale del presidente del Consiglio nella foto Mario Draghi (Photo: Francesco FotiaFrancesco Fotia)

Brunello Cucinelli, ‘Re’ del cachemire, è stato tra i relatori del G20, voluto dal premier Draghi per le sue idee sull’imprenditoria sostenibile.

Oggi, a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Cucinelli ha raccontato questa incredibile esperienza. “Un mesetto fa Draghi mi ha chiesto di parlare sul capitalismo e dell’umana sostenibilità insieme al principe Carlo”, ha esordito l’imprenditore. Lei come ha reagito? “Non ci credevo, sono andato a Roma con due giorni di anticipo, non si sa mai, magari si fosse rotta la macchina. E la mattina del mio intervento, dopo aver dormito pochissimo la notte prima, sono arrivato con due ore d’anticipo alla Nuvola, c’ero solo io...”.

Il suo intervento si è tenuto nella sala che si vede in tutte le foto di questo G20? “Si, dove c’erano Draghi e tutti i grandi. E non avendo scritto nulla prima del mio intervento mi sono detto: Sant’Agostino, aiutami tu sennò siamo rovinati...”. Il suo intervento è stato in inglese? “No, mi sono scusato e ho parlato in italiano”. Chi le stretto la mano a fine intervento? “Macron, Johnson, che mi ha detto ‘nice speech’, la Merkel e anche Ursula Von Der Leyen, che mi ha colpito perché è molto piccola, minuta”. Chi era il più elegante? “Sempre il nostro premier Draghi. Che alla fine mi ha fatto i complimenti per il mio discorso...”

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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