Cultura, Fondazione Magna Grecia punta su artisti calabresi

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Durante il primo appuntamento del prequel del terzo International Annual Meeting SudeFuturi III - (R)innoviamo il Mezzogiorno che si è tenuto a piazza San Rocco il 27 e il 28 agosto, il presidente della Fondazione Magna Grecia Nino Foti ha sottolineato l’importanza del connubio turismo e cultura per il rilancio della Calabria e del Meridione, dichiarando che vuole puntare sugli artisti calabresi e la seconda parte della serata incentrata sul tema della sanità, durante la quale è stato premiato il virologo Robert Gallo, è stata dedicata interamente a loro.

Sul palcoscenico si sono alternati l’attrice Annalisa Insardà, che ha recitato due monologhi di teatro civile, con le cantanti Valentina Balistreri, parente della grande cantante folk Rosa Balistreri, e Marinella Rodà. Accompagnata dal chitarrista Massimo Garitano la prima, dalla propria band composta da Andrea Noce, Salvatore Gullace e Danilo Brancati la seconda, le due cantanti hanno eseguito dei brani insieme.

Tra i brani interpretati da Valentina Balistreri “Cu ti lu dissi” e i celeberrimi “Mi votu e mi rivotu” e “Mafia e parrini”, da Marinella Rodà “Calabria”, “U pisci spada” e “Ilio”. Gran finale, apprezzatissimo dal pubblico, con le due artiste che si sono esibite insieme cantando “Quandu amuri è” e “A virrinedda”.

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