Cultura, Franceschini: emananti decreti attuativi per 300 mln -2-

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Roma, 9 giu. (askanews) - "Abbiamo istituito un fondo di emergenza per il cinema e lo spettacolo - ha dichiarato al riguardo il Ministro - partito con 130 milioni e arrivato a 245 milioni con il Decreto Rilancio, per il cui utilizzo abbiamo emanato decreti attuativi per 145 milioni. Di questi, 20 milioni per gli operatori del teatro, della danza, della musica, i circhi non finanziati dal Fus. In questo modo copriamo diverse centinaia di piccole compagnie che non avevano accesso al Fus. Sono state fatte tante domande e stiamo ragionando se allargare di circa altri 7 milioni per soddisfare tutte le domande ricevute per i contributi extra Fus". "Abbiamo emanato un decreto per 5 milioni per lo spettacolo viaggiante, completamente bloccato - ha aggiunto inoltre il Ministro - e anche in questo caso c' la possibilit di allargare questo contributo perch le domande sono tante e la situazione oggettivamente disastrosa. Abbiamo fatto un altro decreto di 20 milioni, che potr crescere se passer un emendamento in Parlamento che utilizza risorse finalizzate alle sale cinematografiche. Il bando aperto, vediamo quante domande arriveranno ma l'idea di aiutare i cinema. Poi abbiamo fatto provvedimento per 100 milioni di euro che va a integrare il tax credit cinema. Infine - ha detto poi Franceschini - stiamo lavorando per un provvedimento per i teatri privati che non ricevono contributi dal Fus, poi vedremo via via perch una parte di risorse vorremmo non utilizzarla in questa prima fase perch potrebbe essere necessario utilizzarle per coprire lavoratori non coperti". "Il fondo emergenza imprese e istituzioni culturali - ha proseguito il Ministro - ammonta a 210 milioni nel 2020. Sono stati gi fatti decreti per 40 milioni, di cui 10 milioni per incrementare il tax credit librerie, e abbiamo scelto tra le varie opzioni per dare liquidit alla filiera del libro quella pi veloce. Abbiamo gi emanato un decreto di 30 milioni di euro per l'acquisto di libri da parte di biblioteche dello Stato, enti territoriali e istituti culturali entro un termine ravvicinato. Questo consentir di aiutare tutta la filiera. Dovranno comprare almeno il 70% in almeno 3 librerie del territorio quindi si sostengono le librerie, le case editrici, i distributori, i grossisti e gli autori, aumentando il patrimonio librario pubblico". "E previsto un fondo di 100 milioni di euro per i musei dello Stato - ha aggiunto Franceschini - che hanno visto la totale scomparsa della bigliettazione. Stiamo individuando i criteri, rapportati alla perdita di incassi dalla bigliettazione, per sostenere i musei non statali, privati o di natura privatistica, in relazione ai mancati introiti. Inoltre ci stiamo confrontando per mostre, fiere, congressi, concerti, tuttora bloccati e lo saranno ancora per qualche tempo. Abbiamo previsto un fondo strategico per la cultura insieme a Cassa Depositi e Prestiti per sostenere le azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale che coinvolgano i privati, mentre stato esteso l'Art Bonus a molte realt dello spettacolo finora escluse.(Segue)