Cultura, Franceschini: servono politiche Ue più coraggiose

Red/Nes

Roma, 21 nov. (askanews) - "L'Europa è una grande super potenza culturale, è la prima economia delle industrie culturali creative e anche per questo dobbiamo correggere l'errore che è stato commesso nella definizione della nuova Commissione europea e reintrodurre la parola Cultura nel portafoglio del Commissario Maria Gabriel". Così il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini è intervenuto oggi a Bruxelles al Consiglio dei ministri europei della Cultura ricevendo il sostegno della Germania, Spagna, Francia, Polonia, Slovenia, Grecia, Portogallo, Slovacchia, Estonia, Ungheria e Cipro.

Nel corso del suo intervento Franceschini ha spronato i suoi colleghi a mettere in campo politiche coraggiose. "Dobbiamo avere la capacità di passare da politiche difensive, che vanno bene e sono utili, a politiche attive per esportare i nostri contenuti e creare piattaforme europee. Davanti alle grandi multinazionali e ai giganti della rete - ha concluso - ognuno dei nostri stati, anche il più grande, è piccolo, mentre l'Europa unita diventa di colpo il più grande produttore di contenuti culturali e il più grande consumatore di contenuti culturali".