Cultura, giovani danzatrici padovane spiccano il volo

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Roma, 10 set. (askanews) - È stata un'estate impegnativa quella delle allieve di Petits Pas, scuola padovana di danza classica e contemporanea, diretta da Natalia Viola e Rosa Fondacaro, centro associato IDA, International Dance Association. Dopo una selettiva audizione Sofia Bidetti e Stella Boccioni (anni 11) e Gaia di Toro (anni 10) sono state ammesse ai corsi della Bolshoi Ballet Academy Summer Intensive, tenutisi a luglio a Firenze. Akiko Scimemi (anni 13), che già l'anno scorso aveva frequentato la scuola estiva del Bolshoi a Mosca, ha invece seguito le lezioni tenute dai Maestri russi a Lugano. La prestigiosa accademia moscovita infatti, culla da sempre insieme all'Accademia Vaganova di Leningrado dei migliori talenti del panorama internazionale della danza classica, da qualche anno apre le porte agli allievi più meritevoli, mettendo a disposizione la straordinaria esperienza dei propri maestri e la validità del metodo didattico russo, ad oggi in uso nelle migliori scuole di formazione.

Non paghe di tutto ciò, le piccole Sofia Bidetti e Stella Boccioni, che hanno terminato il ciclo della Scuola Primaria rispettivamente alla Salvo d'Acquisto e alla Reggia dei Carraresi di Padova, da settembre continueranno a studiare in Francia, perchè ammesse a frequentare il prima anno dell'Ecole Supérieure de Danse de Cannes Rosella Hightower, diretta da Paola Cantalupo.

Ma le soddisfazioni non sono finite. Anche Edda Meneghelli, in quinta alla Reggia dei Carraresi, dopo tre dure settimane di prova, è stata ammessa alla Scuola di danza del Teatro dell'Opera di Roma, diretta da Laura Comi.

"Siamo felici che le nostre allieve abbiano la possibilità sin da giovanissime di studiare danza in scuole professionali, di fama internazionale e di indiscussa serietà", sostengono le direttrici della scuola patavina. "La nostra è una scelta attenta, che ricade tuttavia su realtà, italiane o straniere, che prevedono, oltre allo studio della tecnica accademica, un corso di studi scolastici regolari, bagalio fondamentale per la formazione personale di un ballerino".

Le diverse classi della scuola di via dietro Duomo affrontano con progressivi gradi di difficoltà l'apprendimento della tecnica coreutica secondo il metodo Vaganova. Le insegnanti infatti lavorano nella consapevolezza che i talenti si coltivino sin da subito, ponendo solide basi per gli anni a venire. In questo modo si possono seguire le inclinazioni delle giovani ballerine, anche se non tutte le bambine fioriscono allo stesso modo e nello stesso momento. Sta alle maestre cogliere e sviluppare le diverse personalità, proporre il lavoro nelle modalità necessarie alla giusta comprensione e indirizzare le allieve che lo desiderano nelle realtà professionali più adatte.

"Fin dai primi momenti le nostre allieve apprendono la magia della danza e il suo rigore. Non tutte faranno di quest'arte il proprio mestiere, ma per noi - concludono Natalia Viola e Rosa Fondacaro - è importante che crescano in un ambiente sano e sereno, dove anche chi non calcherà le scene si avvicinerà con la serietà dovuta a questa meravigliosa disciplina e imparerà il valore del lavoro, del rispetto, dell'umiltà e della bellezza, valori questi utili qualsiasi professione sceglieranno nella vita".