Cultura Italiae:ok Franceschini, politica industriale per ripartire

Pol
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Roma, 26 ott. (askanews) - "La salute è prioritaria, salute fisica ma anche del cuore e dell'anima. Per questo va accolto il giusto invito all'unità del Ministro Franceschini, che risponde al nostro grido di richiesta di attenzione, nello stile di Cultura Italiae". A dirlo è Angelo Argento, presidente di 'Cultura Italiae', l'associazione che raccoglie donne e uomini del mondo della cultura, dello sport, dell'innovazione, delle arti, dell'impresa e delle professioni che hanno deciso di unire le proprie competenze per realizzare progetti concreti finalizzati a rappresentare al meglio l'Italia del merito e dell'eccellenza, e che vedono la cultura come volano economico del sistema Paese. "Al di là della chiusura temporanea - sottolinea - la cosa importante è che alla riapertura ci sia una vera politica industriale per la cultura. Per questo abbiamo chiesto un incontro al ministro, a cui intendiamo presentare le nostre proposte a tutela del patrimonio comune di valori che rappresenta la cultura e specialmente di tutti coloro che la generano e la fanno vivere". "E' importante - rileva Argento - che ci sia un contributo immediato per dare una speranza al settore, ma ancora più importante è dare una risposta per il futuro alle 100 mila persone che hanno firmato l'appello indirizzato al premier Giuseppe Conte e allo stesso Franceschini. Adesso serve unità e non divisione: lavoriamo subito insieme per trovare soluzioni utili non solo al comparto della cultura e a chi la genera, ma anche per chi ne fruisce. Per non morire di chiacchiere e appelli servono atti veri e concreti. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo in ogni momento".