Cultura: Mattarella, 'ricchezza da mescolanze, no ad artificiosi alibi identitari' (2)

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(Adnkronos) – "Il Quirinale -ricorda poi il Presidente della Repubblica- ha il dovere –e nutre l’ambizione in questo ambito– di essere un punto privilegiato di osservazione, di ascolto, di stimolo. Ha cercato di renderne testimonianza, anche attraverso il progetto Quirinale contemporaneo. Il processo creativo nel nostro Paese non si è mai fermato e proprio gli anni della Repubblica hanno visto la realizzazione di opere significative. La storia dell’arte ci dirà se queste vicende umane troveranno posto nelle periodizzazioni del nascere di qualche scuola artistica o di qualche corrente letteraria".

"Quel che è certo -conclude Mattarella- è che la bellezza dell’Italia non manca mai di stupirci, sia se guardiamo al passato sia se rivolgiamo il nostro sguardo al presente. Italo Calvino attribuisce al Marco Polo delle sue Città invisibili un pensiero che ha il suono di una poesia sulla realtà italiana: 'Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più di avere'. Dobbiamo far sì che lo stesso possa dirsi del nostro futuro".

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