Cultura, mummie egizie del museo di Torino visitate al JMedical -3-

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Roma, 22 nov. (askanews) - "L'esame TC Spirale, con ricostruzione 3D e multiplanare - spiega la Prof.ssa Rosa Boano, docente di antropologia dell'Università di Torino - viene condotto per la valutazione delle strutture anatomiche non apprezzabili con l'esame esterno del corpo poiché questo si presenta completamente bendato. Lo studio permetterà di effettuare indagini approfondite di Antropologia fisica e Paleopatologia per l'identificazione biologica del reperto come, ad esempio, la determinazione del sesso e dell'età biologica alla morte, e il riconoscimento di eventuali segni patologici sullo scheletro e sui tessuti che ancora si sono conservati. L'esame, inoltre, potrà fornire informazioni sulla presenza o meno degli organi interni e di conseguenza chiarire aspetti importanti di ritualità funeraria come, per esempio, l'uso di eventuali trattamenti di imbalsamazione. Lo scopo del progetto è quello di migliorare le nostre conoscenze scientifiche sulla collezione di mummie egizie, di proprietà del Museo di Antropologia ed Etnografia del Sistema Museale di Ateneo, nel pieno rispetto dell'integrità dei reperti".

"La mummia che per prima verrà esaminata è tra le più antiche dell'Egitto storico ed è una rarità - dichiara la Dott.ssa Elisa Fiore Marochetti, egittologa, funzionario della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della città metropolitana di Torino -.Questo tipo di indagine rappresenta senza dubbio una opportunità per lo studio dei rituali funerari delle prime dinastie di cui ancora scarsa è la conoscenza a causa dei pochi esemplari di corpi umani giunti fino a noi in buone condizioni da epoche così remote". (Segue)